Effetti dell’Aloe Vera sulla lesione da ischemia-riperfusione del midollo spinale [2016]

Questa ricerca condotta nel 2016, vuole andare a scoprire gli effetti che l’Aloe Vera può avere sul midollo spinale.

La ricerca che andiamo a tradurre si intitola "Effects of Aloe Vera on Spinal Cord Ischemia-Reperfusion Injury of Rats”.

È una ricerca che è stata pubblicata sia sul sito ufficiale dello IASC, sia sul Taylor & Francis Online.

 I ricercatori che hanno preso parte a questo studio sono:

· Yasemin Yuksel (Unità di fecondazione in vitro, ZekaiTahirBurak Women's Health Education and Research Hospital, Ankara, Turchia

· Mustafa Guven (Facoltà di Medicina, Dipartimento di Neurochirurgia, Canakkale Onsekiz Mart University, Canakkale, Turchia

· Burak Kaymaz (Facoltà di Medicina, Dipartimento di Ortopedia, Canakkale Onsekiz Mart University, Canakkale, Turchia)

· Muserref Hilal Sehitoglu (Facoltà di Medicina, Dipartimento di Biochimica Medica, Canakkale Onsekiz Mart University, Canakkale, Turchia)

· Adem Bozkurt Aras (Facoltà di Medicina, Dipartimento di Neurochirurgia, Canakkale Onsekiz Mart University, Canakkale, Turchia)

· Tarik Akman (Facoltà di Medicina, Dipartimento di Neurochirurgia, Canakkale Onsekiz Mart University, Canakkale, Turchia)

· Murat Tosun (Facoltà di Medicina, Dipartimento di Istologia e Embriologia, Afyon Kocatepe University, Afyon, Turchia)

· Murat Cosar (Facoltà di Medicina, Dipartimento di Neurochirurgia, Canakkale Onsekiz Mart University, Canakkale, Turchia)


Estratto

SCOPO

Lo scopo di questo studio era quello di valutare i possibili effetti protettivi / terapeutici dell'aloe vera sulle lesioni da ischemia-riperfusione del midollo spinale nei topi.

MATERIALI E METODI

28 topi Albino Wistar sono stati divisi in quattro gruppi da 7.

1.  Il gruppo I (controllo) non aveva farmaci o interventi chirurgici;

2.  Il gruppo II è stato sottoposto ad ischemia del midollo spinale e non è stato somministrato alcun farmaco;

3.  Al gruppo III è stata somministrata l’Aloe Vera attraverso un sondino gastrico per 30 giorni come pre-trattamento;

4.  Al gruppo IV è stato somministrato metilprednisolone intraperitoneale a dosaggio singolo dopo l'ischemia.

Sono stati valutati i livelli del fattore respiratorio nucleare-1 (NRF1), della malondialdeide (MDA) e della superossido dismutasi (SOD).

I campioni di tessuto sono stati esaminati istopatologicamente e le espressioni di proteina neuronale di ossido nitrico (nNOS) e fattore-kappa nucleare B (NF-κB) sono state valutate mediante colorazione immunoistochimica.

RISULTATI

I livelli di ischemia NRF1 e SOD sono risultati inferiori rispetto agli altri gruppi. I livelli di MDA sono aumentati significativamente dopo I / R. Il trattamento con Aloe Vera e Metilprednisolone intraperitoneale ha portato a livelli ridotti di malondialdeide ed ha anche alleviato l’emorragia, l’edema, la migrazione delle cellule infiammatorie e dei neuroni parzialmente protetti dal danno ischemico.

Quando il trattamento all’Aloe Vera è stato confrontato con il  Metilprednisolone intraperitoneale, non c'era alcuna differenza statistica tra loro in termini di riduzione del danno neuronale.

Lesioni I / R aumentate le espressioni NF-KB e nNOS. I trattamenti con Aloe Vera e Metilprednisolone intraperitoneale hanno diminuito le espressioni NF-KB e nNOS.

CONCLUSIONI

È stato osservato che l'Aloe Vera attenuava il danno neuronale istopatologicamente e biochimicamente come pretrattamento.

Ulteriori studi potranno fornire nuove prove per determinare il ruolo aggiuntivo dell’Aloe Vera nel danno da riperfusione di ischemia del midollo spinale.

PAMELA SANNA

Diploma di Laurea in Naturopatia presso il Centro Studi Ippocrate. Da sempre nel campo dei rimedi naturali utilizzati in modo professionale per la cura della salute e della pelle, studio l'Aloe Vera da più di 15 anni. Visita il mio profilo Linkedin oppure il canale Youtube.