Effetti dell’Aloe Vera sull'attività delle cellule T del sangue umano in vitro [2016]

La ricerca che andiamo a tradurre oggi è stata condotta nel 2016 e si intitola "Effects of Aloe barbadensis Mill. extract (AVH200®) on human blood T cell activity in vitro”.

 

Una ricerca pubblicata sia sul sito ufficiale dello IASC, sia sullo ScienceDirect.

Lo studio è stato condotto da:

· Bani Ahluwalia (Dipartimento di microbiologia e immunologia, Sahlgrenska Academy presso l'Università di Göteborg, Svezia)

· Maria K.Magnusson (Dipartimento di microbiologia e immunologia, Sahlgrenska Academy presso l'Università di Göteborg, Svezia)

· Stefan Isaksson (Dipartimento di microbiologia e immunologia, Sahlgrenska Academy presso l'Università di Göteborg, Svezia)

· Fredrik Larsson (Dipartimento di medicina interna e nutrizione clinica, Sahlgrenska Academy presso l'Università di Göteborg, Svezia)

· Lena Öhman (Dipartimento di Microbiologia e Immunologia, Sahlgrenska Academy presso l'Università di Göteborg, Svezia)

 

 
Rilevanza etnofarmacologica  

L’Aloe vera è una pianta medicinale ampiamente utilizzata e rinomata per le sue diverse applicazioni terapeutiche.  

Viene usata da migliaia di anni nella medicina popolare per il trattamento di varie patologie. 

Il gel di Aloe vera è rinomato, nell’ambito scientifico, per le sue proprietà antinfiammatorie, immunostimolatorie e immunomodulatorie.  

Tuttavia, la sua modalità di azione non è ancora chiara.  

Scopo dello studio 

Lo scopo di questo studio era quello di determinare gli effetti di due ben definiti gel di Aloe Vera ( AVH200® e AVE200)  sulle cellule T del sangue umano in vitro. 

Materiali e metodi 

Cellule mononucleate di sangue periferico (PBMC) da donatori sani sono state stimolate policlonalmente in presenza o in assenza di AVH200® e AVE200.  

Il fenotipo delle cellule T è stato studiato mediante citometria a flusso, la proliferazione cellulare è stata determinata mediante colorante CFSE e il test timidina, rispettivamente, e la secrezione delle citochine è stata determinata dal sistema MSD® Multi-Spot Assay e ELISA.  

Risultati 

La presenza di AVH200® ha portato ad una ridotta espressione di CD25 tra le cellule T CD3 + e alla soppressione della proliferazione delle cellule T in modo dipendente dalla dose.  

Inoltre, AVH200® ha ridotto l'espressione di CD28 su cellule CD3 + T. AVH200® ha anche ridotto la secrezione di IL-2, IFN-γ e IL-17A nelle colture PBMC.  

La riduzione dose-dipendente di AVH200® nell'attivazione e proliferazione delle cellule T registrata nelle colture cellulari non era dovuta all'apoptosi o alla morte cellulare.  

Inoltre, AVH200® è risultato essere più efficace rispetto a AVE200 nel ridurre l'attivazione e la proliferazione delle cellule T.  

Conclusione 

AVH200® ha il potenziale per ridurre l'attivazione, la proliferazione e la secrezione di citochine di cellule T umane sane.  Il nostro studio suggerisce che AVH200® ha un effetto soppressivo sulle cellule T del sangue umano in vitro.   

PAMELA SANNA

Diploma di Laurea in Naturopatia presso il Centro Studi Ippocrate. Da sempre nel campo dei rimedi naturali utilizzati in modo professionale per la cura della salute e della pelle, studio l'Aloe Vera da più di 15 anni. Visita il mio profilo Linkedin oppure il canale Youtube.