Analisi della citotossicità e della genotossicità dell'aloe vera associata a farmaci endodontici e a fotobiomodulazione laser [2017]

Un'altro studio promosso dallo Iasc, ha come obiettivo quello di verificare se l'Aloe Vera può essere tossica se usata in casi particolari.

La prima cosa che bisogna chiarire è cosa stanno a significare tutti i paroloni che troviamo nel titolo di questa nuova ricerca scientifica.

La citotossicità non è altro che l'effetto di un agente (in questo caso viene studiata l'Aloe Vera) in grado di produrre un danno ad una cellula. Qualora l'agente sia in grado di produrre questo danno, prende il nome di citotossina.

Invece, per genotossicità si intende la capacità di un agente di danneggiare l'informazione genetica che è presente all'interno di una cellula, potendo anche causare delle mutazioni genetiche.

I farmaci endodontici, non sono altro che tutta quella serie di medicinali che possono essere acquistati soltanto dai medici odontoiatri iscritti regolarmente all'Albo dei Medici Odontoiatri.

Infine, la fotobiomodulazione è una terapia che si basa sulla comunicazione e sull'interazione tra energia luminosa e tessuti. È una tecnica che, ad esempio, viene utilizzata per contrastare il rilassamento cutaneo di viso, braccia, addome e cosce.

Lo studio è stato pubblicato a gennaio 2018 sullo US National Library of Medicine ed è stato condotto da:

Il titolo originale dello studio che ti vado a tradurre oggi è "Analysis of Aloe vera cytotoxicity and genotoxicity associated with endodontic medication and laser photobiomodulation".

Questo studio si prefissa come obiettivo quello di valutare, in vitro, l'effetto dell'Aloe Vera associata a farmaci endodontici, con o senza irradiazione con fotobiomodulazione laser (FTL) nei fibroblasti di polpa umana FP6.

I materiali sono stati divisi in otto gruppi: CTR - controllo; CL - FTL da solo; AA - Aloe vera con acqua distillata; AL - Aloe vera con acqua distillata e FTL; HA - idrossido di calcio P.A. con acqua distillata; HL - idrossido di calcio P.A. con acqua distillata e FTL; HAA - idrossido di calcio P.A. con aloe vera e acqua distillata; HAL - idrossido di calcio P.A. con Aloe vera, acqua distillata e FTL.

La citotossicità è stata valutata mediante il dosaggio MTT a 24, 48 e 72 ore e la genotossicità mediante saggio del test del micronucleo.

Questo studio è stato eseguito in triplice copia. I dati ottenuti in entrambi i test sono stati analizzati statisticamente dai test ANOVA e Tukey (p≤0,05).

Il gruppo AA presentava elevata genotossicità e bassa citotossicità. Dopo 24, 48 e 72 ore, il gruppo HAA ha ridotto significativamente la vitalità cellulare. L'interazione con FTL ha mostrato un leggero aumento della vitalità cellulare dopo 24 e 48 ore nei gruppi CL e HL (p <0,001), nonostante l'elevata genotossicità nel gruppo CL e bassa genotossicità nel gruppo HL.

Il gruppo AL ha mostrato un più alto tasso di sopravvivenza cellulare a 72 ore (p <0,05) ed elevata genotossicità (p <0,001).

Questo studio, ha messo in evidenza come l'Aloe Vera permetteva una maggiore vitalità cellulare nei fibroblasti della polpa umana in presenza di idrossido di calcio o con FTL separato, ma la genotossicità aumentava in queste associazioni.

In breve:

- L'aloe vera promuove la vitalità delle cellule alte in presenza di idrossido di calcio.

- Aloe vera con FTL ha indotto un aumento della vitalità delle cellule, ma ha promosso la genotossicità.

- L'idrossido di calcio presentava elevata citotossicità per i fibroblasti.

- Solo FTL ha aumentato la proliferazione cellulare.

- Un lignaggio cellulare ideale agli studi di biocompatibilità del materiale endodontico

PAMELA SANNA

Diploma di Laurea in Naturopatia presso il Centro Studi Ippocrate. Da sempre nel campo dei rimedi naturali utilizzati in modo professionale per la cura della salute e della pelle, studio l'Aloe Vera da più di 15 anni. Visita il mio profilo Linkedin oppure il canale Youtube.