ERITEMA SOLARE: COME RICONOSCERLO E CURARLO CON IL GEL DI ALOE VERA

Le tanto attese vacanze sono arrivate.

Le valigie sono pronte e tu non vedi l’ora di essere già sdraiata sulla spiaggia a prendere il sole che hai aspettato per ben 365 giorni.

Finalmente stendi il tuo asciugamano sul lettino, ti sdrai ed inizi a rilassarti e a farti baciare dal sole.

Inizi a pensare che non può esserci niente di meglio ma … il giorno dopo ti svegli con delle piccole bolle sul décolleté ed un prurito senza fine.

Cosa è successo? Da dove arrivano queste bolle?

Quelle bolle, associate al prurito, prendono il nome di eritema solare.

Se anche tu non vuoi rivivere più questa brutta esperienza, sei nel posto giusto!

Con l’articolo di oggi, andremo a conoscere nel dettaglio l’eritema solare, in modo tale da poterlo riconoscere, prevenire o eventualmente curare con il nostro amico naturale di fiducia, il gel di Aloe Vera.

Eritema solare: cos'è?

Un eritema solare è una vera e propria ustione della pelle che generalmente è provocata da un’eccessiva esposizione al sole oppure può scatenarsi per la mancanza di applicazione di una crema con filtro solare.

Una vera e propria manifestazione infiammatoria della pelle, provocata dai raggi UV (radiazioni ultraviolette) che, aumentando l’afflusso di sangue nelle zone esposte, comportano la produzione di fattori infiammatori come l’istamina, responsabile di quella fastidiosa sensazione di prurito.

La gravità dell’eritema solare può variare da caso a caso e può andare dalla semplice scottatura (che coinvolge solo gli strati di pelle più superficiali) ad un’ustione vera e propria (di primo o secondo grado).

A differenza dell’orticaria, in cui i sintomi si manifestano immediatamente, nel caso dell’eritema solare i sintomi si manifestano ben 12/24 ore dopo l’esposizione solare.

Non si deve fare l’errore di sottovalutare la pericolosità dell’eritema solare!

Se nel corso degli anni abbiamo subito molte scottature solari, corriamo un rischio maggiore di sviluppare macchie della pelle, rughe in anticipo rispetto alla tabella di marcia e, soprattutto, rischiamo di sviluppare diverse forme di tumori della pelle.

Per questo motivo, dopo i primi sintomi, dobbiamo evitare di esporci nuovamente al sole fino a quando l’eritema non è completamente guarito. Anche quando riprendiamo ad abbronzarci, però, dobbiamo prestare attenzione ad esporci al sole in modo graduale, perché la pelle rimarrà sensibilizzata per un lungo periodo di tempo.

Quanto tempo impiega l’eritema solare a guarire completamente?

Di solito ci mette 10 giorni, se non ci esponiamo più al sole.

Eritema solare: i primi sintomi

Anche se i primi sintomi compaiono con 24 ore di ritardo rispetto all’esposizione solare, bisogna saper riconoscere quali sono i segni lasciati dall’eritema.

I sintomi dipendo molto dalla durata e dall’intensità dell’esposizione al sole, però i segnali più comuni sono:

- Pelle arrossata e calda

Prurito

- Dolore

- Bruciore

- Secchezza cutanea

- Bolle

- Vescicole

- Astenia

- Brividi

- Mal di testa

- Vertigini

- Febbre

I sintomi, fatta eccezione per i casi più gravi, raggiungono la massima intensità entro le 72 ore successive all’esposizione.

Eritema solare: le cause

Già prima abbiamo anticipato che l’eritema solare è provocato da una sbagliata e prolungata esposizione solare, soprattutto quando non facciamo uso di una protezione solare adeguata al nostro tipo di pelle … è proprio in quel momento che siamo maggiormente a rischio.

Infatti, l’eritema solare si manifesta sempre nei primi giorni di esposizione al sole, quando la pelle non ha ancora prodotto abbastanza melanina per potersi difendere da sola dai raggi ultravioletti.

I raggi UV svolgono un’azione aggressiva sulla nostra pelle e aumentano l’afflusso di sangue nelle zone del corpo che sono esposte al sole, promuovendo il rilascio di citochine e fattori d’infiammazione come l’istamina.

Eritema solare: chi sono i soggetti più a rischio

Il pericolo di sviluppare un eritema solare è strettamente correlato al proprio fototipo di appartenenza.

Il fototipo è una classificazione utilizzata in dermatologia, determinata sulla qualità e sulla quantità di melanina presente in condizioni basali nella nostra pelle.

Esso indica le reazioni della pelle all’esposizione alla radiazione ultravioletta ed il tipo di abbronzatura che è possibile ottenere tramite essa.

Esistono 6 fototipi diversi:

- FOTOTIPO 1: capelli biondi o rossi con pelle chiarissima. Il fototipo 1 deve utilizzare una crema solare con una protezione molto alta (SPF 50+)

- FOTOTIPO 2: capelli biondi o castani con pelle chiara. Il fototipo 2 deve utilizzare una crema solare con una protezione che va da molto alta ad alta (SPF 50+, SPF 50, SPF 30)

- FOTOTIPO 3: capelli biondo scuro o persone con pelle sensibile. Il fototipo 3 può utilizzare una crema solare con una protezione media (SPF 25, SPF 20, SPF 15)

FOTOTIPO 4: capelli castani con pelle moderatamente sensibile. Il fototipo 4 può utilizzare una crema solare con una protezione media (SPF 25, SPF 20, SPF 15)

- FOTOTIPO 5: capelli neri/ castano scuro e carnagione olivastra. Il fototipo 5 può utilizzare una crema solare con una protezione bassa (SPF 10, SPF 6)

FOTOTIPO 6: capelli scurissimi / neri e pelle non sensibile. Il fototipo 6 può utilizzare una crema solare con una protezione bassa (SPF 10, SPF 6)

Di solito, chi appartiene al fototipo 1 è molto più sensibile ed è maggiormente esposto al rischio di eritema solare.

Questo  non vuol dire che chi ha la carnagione più scura non corra alcun pericolo, perché una possibile reazione cutanea può essere influenzata anche dalla quantità di raggi UV che viene assorbita.

Ed è qui che diventa importante fare attenzione alle ore del giorno in cui ci si espone al sole!

I raggi UV più pericolosi li troviamo dalle ore 10 alle ore 16 del giorno, soprattutto se sono presenti delle superfici in grado di riflettere la luce, come la neve, l’acqua e la sabbia.

Non solo.

Ci sono alcune parti del corpo più sensibili rispetto alle altre. Questo è il caso di occhi, naso e labbra che sono più delicate rispetto a zone come gambe e braccia.

Eritema solare: le eventuali complicazioni

Quando il prurito diventa insopportabile, anche se ci procura del dolore, iniziamo a grattare le bolle o le vescicole … questo può portare a delle infezioni secondarie dovute alla presenza di batteri sulle nostre mani.

Oppure, dato che la pelle rimane estremamente sensibile al sole per molte settimane, possiamo abbronzarci a chiazze.

Nel lungo periodo, invece, possono comparire macchie sulla pelle, possiamo andare incontro ad un invecchiamento precoce (la pelle perde la sua elasticità, diventa secca e compaiono le rughe con largo anticipo, oppure possiamo sviluppare tumori della pelle, tra cui il melanoma).

Come prevenire l’eritema solare

Per scongiurare il rischio di rovinarsi le vacanze a causa di un eritema solare, basta seguire dei piccoli accorgimenti:

- Applicare sempre una crema solare con protezione adatta al proprio tipo di pelle. Bisogna ricordarsi che la protezione solare deve essere applicata 15 minuti prima di esporsi al sole e successivamente più volte durante il giorno, soprattutto dopo aver sudato oppure dopo aver fatto un bel bagno in mare o in piscina. Applicarla una sola volta al giorno non è sufficiente a proteggersi nel modo adeguato.

- Se hai la pelle particolarmente sensibile al sole, metti dei vesitini leggeri, camicie, magliette, cappelli ed occhiali da sole durante le ora più calde della giornata (dalle ore 10 alle ore 16)

- Iniziare a prendere il sole gradualmente, in modo tale da abituare la pelle

- Dopo una giornata trascorsa al mare, in piscina o comunque di esposizione al sole, non dimenticare mai di applicare il gel di Aloe vera per scongiurare arrossamenti.

Eritema solare ko con Aloe Vera da bere e Aloe Vera gel

Quando si parla di prevenzione di un eritema solare, non possiamo fare a meno di parlare dell’alimentazione.

La pelle, infatti, non si prepara all’esposizione solare soltanto con i cosmetici, ma prima di tutto con l’alimentazione.

Un’alimentazione corretta, in grado di prevenire gli eritemi solari prevede il consumo di:

- Alimenti ricchi di acqua

- Antiossidanti (Vitamina A, Vitamina C, Vitamina E, Acidi grassi Omega-3)

- Sali minerali

Quando si parla di nutrienti indispensabili per il nostro organismo non possiamo non parlare dell’integratore alimentare per eccellenza, l’Aloe Vera da bere.

Infatti, contiene Vitamina A, B, B12,C,E ed è ricca di sali minerali (Calcio, Cromo, Fosforo, Ferro, Manganese, Magnesio, Potassio, Sodio, Zinco) , aminoacidi essenziali, enzimi mono e polisaccaridi.

Circa 3 mesi prima di iniziare ad esporti al sole, non dovrai far altro che iniziare il tuo ciclo completo con l’Aloe Vera da bere.

La bevanda professionale di EBI contiene il 99,46% di gel di Aloe Vera SENZA l’aggiunta di acqua o zuccheri!

Ti basterà prenderne 20 ml la mattina a stomaco vuoto, prima di fare colazione.

Il ciclo completo di trattamento dura 3 mesi, successivamente si sospende l’assunzione per 1 mese e dopo ancora si ricomincia il ciclo dall’inizio.

Si consiglia di fare almeno un ciclo completo per essere davvero pronti ad esporsi al sole.

Quando, invece, inizia la bella stagione ed iniziamo ad abbronzarci, in nostro aiuto arriva il gel di Aloe Vera.

Dopo una giornata intera dedicata alla tintarella, torna a casa ed applicalo su tutto il corpo, per evitare arrossamenti e scongiurare scottature ed eritemi solari, che sono sempre in agguato.

Se, invece, l’eritema solare è ormai in corso, applica il gel di Aloe Vera 2/3 volte al giorno per calmare il prurito e diminuire l’infiammazione più velocemente.

ATTENZIONE: non tutti i prodotti all’Aloe Vera sono uguali! Scegli sempre prodotti professionali per avere la certezza che ti diano il risultato desiderato. Soprattutto, leggi bene la scheda tecnica dell’Aloe Vera da bere per essere sicura di poterla prendere. A differenza di quello che si pensa, ci sono delle controindicazioni e dei casi specifici in cui se ne sconsiglia l’uso.

DOMANDE Più FREQUENTI

D: Cosa è giusto fare in caso di eritema solare?

R: La prima cosa da fare è quella di idratare a fondo la pelle con il gel di Aloe Vera, in grado di decongestionare la zona, lenirla, idratarla e prevenire il peggioramento del rossore, del dolore e del prurito.

Il gel di Aloe Vera va applicato più volte al giorno per almeno 10/12 giorni dopo l’uscita dell’eritema solare. Durante questi giorni è ovviamente vietato prendere il sole sulla zona interessata.

Non solo. Cerca di bere più acqua possibile per mantenere il tuo corpo sempre idratato.

Un’altra cosa che permette di ottenere sollievo è sicuramente quella di mettere la borsa del ghiaccio sulla zona di pelle in cui c’è la scottatura solare. Fai attenzione a non applicare direttamente sulla pelle la borsa del ghiaccio. Avvolgila in un panno di cotone.

Se pensi che la borsa del ghiaccio sia troppo fredda e non riesci a resistere, un’alternativa è quella di applicare un panno inumidito con acqua fredda e sostituirlo ogni volta che questo si riscalda.

Dopo aver fatto la doccia (preferibilmente fredda), per asciugare la pelle ricordati di utilizzare un asciugamano di cotone, morbido e di tamponare invece di strofinare la pelle, per evitare che l’irritazione aumenti.

Qualora l’eritema solare sia particolarmente esteso e non vedi miglioramenti mettendo in atto questi accorgimenti, non esitare a contattare il tuo medico per una visita più approfondita.

D: Cosa non bisogna assolutamente fare?

R: La prima cosa che dobbiamo smettere di fare quando compare un eritema solare è continuare ad esporci al sole. In questo modo non faremo altro che peggiorare la nostra situazione.

Ovviamente, sono sconsigliate anche le sedute abbronzanti dall’estetista.

Anche se il prurito non ti lascia in pace, cerca di non grattare la pelle in modo troppo energico, grattando e graffiando, perché anche questo comportamento innesca un meccanismo che farà peggiorare sia l’infiammazione che l’arrossamento.

Non solo. Non cercare di schiacciare le bolle che si formano! Il liquido al loro interno aumenta il rischio d’infezione e prolunga i tempi di guarigione del tuo eritema solare.

In caso di allergia o di eritemi solari su bambini di età inferiore ai 2 anni non usare creme a base di benzocaina, salvo diversa indicazione del tuo medico curante.

Non usare mai asciugamani di spugna o comunque ruvidi per asciugare la pelle. Lo so che in questo modo trovi sollievo dal prurito ma finisci per aggravare tutta l’infiammazione.

Se hai l’abitudine di fare lo scrub al corpo, fino a quando l’eritema non è completamente guarito, sospendi questo trattamento di bellezza.

D: Quando è il caso di rivolgersi al medico?

R: Ci sono dei casi in cui nonostante tutti i nostri accorgimenti, dopo diversi giorni non vediamo alcun miglioramento, anzi, la situazione sembra anche aggravarsi. In questo caso, è arrivato il momento di chiamare il proprio medico. In particolare, bisogna rivolgersi al proprio medico quando:

- Non ci sono miglioramenti ed il dolore continua ad essere persistente per oltre 48 ore

- Si alza la temperatura corporea, con la febbre che supera i 39°C

- Si presentano sintomi come vomito, diarrea, brividi, aumento della frequenza cardiaca (il polso è accelerato), aumenta la frequenza respiratoria, si presenta uno stato confusionale e si tende a svenire con molta facilità

D: Quali sono le cure farmacologiche che vengono prescritte per i casi più gravi?

R: I primi farmaci ad essere prescritti sono i cosidetti FANS, ovvero i farmaci antinfiammatori non steroidei come il Brufen, il Moment, l’Aspirina, il Vivin C ed Aleve.

Alcuni di questi sono disponibili sia per via orale che sotto forma di creme da applicare direttamente sulla pelle.

Se l’eritema solare è molto grave, invece, vengono prescritti dal medico i farmaci corticosteroidi, che contengono cortisone e per questo hanno una potente azione antinfiammatoria.

Tra quelli maggiormente usati troviamo il Locoidon.

Invece, le creme antibiotiche possono rivelarsi necessarie se le bolle o le vescicole che si sono formate iniziano a scoppiare.

Lo so che sono davvero tante informazioni, ma adesso conosci tutto ciò di cui hai bisogno per prevenire e curare l’eritema solare ed andare al mare in modo completamente sicuro!

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PAMELA SANNA

Diploma di Laurea in Naturopatia presso il Centro Studi Ippocrate. Da sempre nel campo dei rimedi naturali utilizzati in modo professionale per la cura della salute e della pelle, studio l'Aloe Vera da più di 15 anni. Visita il mio profilo Linkedin oppure il canale Youtube.