Volendo realizzare dei prodotti cosmetici che fossero rispettosi dei nostri amici animali e dell'ambiente, abbiamo detto di no a numerose sostanze.

In realtà, molte di queste non sono neanche incriminate dalla comunità scientifica internazionale, ma abbiamo ritenuto che la loro validità non fosse sufficientemente comprovata.

Questa filosofia di pensiero ci ha portato su una strada tortuosa e piena di complicazioni, perché la formulazione dei prodotti è stata notevolmente complicata, ma a noi tutto questo non è importato perché siamo riusciti a portare a termine ciò che ci eravamo prefissati ... una linea di prodotti che mettesse in evidenza le proprietà benefiche dell'Aloe Vera per la nostra pelle, nel pieno rispetto sia di noi esseri umani che degli animali e di questo meraviglioso pianeta che continua ad ospitarci anche se noi non sempre lo trattiamo molto bene o come meriterebbe!

#A COSA ABBIAMO DETTO NO ...

#NO ALLERGENI 

#NO PARABENI 

#NO OLI MINERALI E VEGETALI

#NO FORMALDEIDE 

#NO PETROLATI 

#NO SILICONI 

#NO ETANOLAMINE 

#NO PPG

#NO SLS / SLES 

#NO FTALATI

#NO OGM

#NO MUSCHI

*Le fragranze presenti sono 100% naturali

... E ANCORA ...

#NO ai test sugli animali del prodotto finito (Direttiva Europea n.2003/15/CE)

#NO ai test sugli animali dei singoli ingredienti (Direttiva Europea n.2003/15/CE)

PARABENI

(Butyl paraben, Propyl paraben, ecc.): trattasi di un gruppo di conservanti tra i più utilizzati nell'industria cosmetica. Non vengono da noi utilizzati perché possono dare luogo ad intolleranze, dermatiti da contatto, e reazioni allergiche, soprattutto nelle pelli particolarmente sensibili. È stato dimostrato che vengono trattenuti nei tessuti e si accumulano anche a distanza di venti-trenta anni favorendo lo sviluppo di cellule tumorali.

OLI MINERALI, PETROLATI E DERIVATI

Nei nostri prodotti non compaiono negli ingredienti grassi minerali (petrolatum, paraffinum liquidum, vaselina, mineral oil, ozocherite), derivati dalla raffinazione del petrolio: sono inquinanti, comedogeni, cancerogeni di classe II. Tendono ad essere occlusivi, cioè impediscono la traspirazione e disgregano il film idrolipidico cutaneo. Sono molto diffusi perché economici, stabili negli anni e convenienti dal punto di vista tecnico.

FORMALDEIDE

È un agente chimico irritante in grado di causare allergie da contatto e irritazioni, oltre al fatto che è stata identificata come potenzialmente cancerogena. L'agenzia internazionale per la ricerca sul cancro (IARC) ha classificato la formaldeide come cancerogena sull'uomo. La formaldeide è un'impurità cancerogena rilasciata da numerosi conservanti.

SILICONI

I siliconi non ungono, conferiscono alla pelle una sensazione di morbidezza e sofficità, sono idrorepellenti ed aumentano l'effetto dei filtri solari. L'uso dei siliconi va a sostituire gli emollienti vegetali che hanno, invece, la particolarità di nutrire in profondità la pelle a differenza dei siliconi che non vengono assorbiti. Il mancato assorbimento va a creare una sorta di pellicola che può ostacolare la libera traspirarazione della pelle ostruendo i pori. A lungo andare la pelle può quindi seccarsi, diventare asfittica, squamosa e ricoperta da punti neri ed imperfezioni. Stessa cosa vale anche per i capelli. I siliconi rivestono il fusto del capello rendendolo, soltanto a prima vista, setoso e lucente ma, come per la pelle, anche essi sono destinati a diventare stopposi, aridi e secchi.

ETANOLAMINE 

È un liquido incolore oppure un alcol cristallino che viene utilizzato come solvente, emulsione e detergente. Se trovato in prodotti che contengono nitrati, può scatenare una reazione chimica che genera nitrosamine, potenzialmente cancerogene. La “DEA” può, altresì, irritare la pelle e le membrane mucose.

PPG

Polipropylene glycol: sono polimeri sintetici derivati dall'ossido di etilene, un gas velenoso. Per merito della loro notevole capacità di penetrare negli strati più profondi della pelle, vengono utilizzati come "veicoli" per legare parecchie molecole utilizzate nei cosmetici, fungendo quindi da trainanti per altri ingredienti. Possono causare dermatiti e allergie da contatto in alcuni individui.

SLS / SLES 

(Sodium Lauryl Sulfate, Sodium Laureth Sulfate): sostanze necessarie per diminuire la “tensione”, ovvero l’adesione delle particelle di sporco e di grasso in eccesso, permettendone la rimozione con l’acqua. Molto conosciuti nella comunità scientifica per essere causa di irritazioni cutanee, aumentano inoltre l’assorbimento di altri elementi chimici il che potrebbe portare ad un maggiore assorbimento di conservanti, fragranze, additivi, coloranti, ecc. Non esiste letteratura scientifica che dimostri la tossicità del SLS e dello SLES; ampia è invece quella relativa agli effetti indesiderati che essi possono provocare. Ciò non autorizza a considerare necessariamente pericolosi i prodotti che contengono SLS o SLES, visto che molto dipende dalla loro concentrazione, dalle altre sostanze contenute e dal tempo di contatto con la pelle; è importante sottolineare, però, che si tratta di due tensioattivi la cui azione sgrassante, se non bilanciata dalla presenza di altri tensioattivi più delicati, potrebbe essere troppo energica. 

FTALATI

L'unico ftalato impiegato nei cosmetici venduti in Europa è il Dietilftalato (DEP), aggiunto in piccole quantità ai prodotti con lo scopo di rendere amaro e, quindi, imbevibile, l’alcool etilico eventualmente presente nel cosmetico. Nonostante il Dietilftalato sia stato esaurientemente studiato e il suo impiego sia stato giudicato sicuro nei prodotti cosmetici, vi sono studi che confermano la correlazione tra l’esposizione agli ftalati e problemi legati alla riproduzione. Nonostante tali studi prevedano che le sostanze incriminate debbano essere presenti a concentrazioni molto elevate per causare i suddetti problemi, è meglio evitarne qualsiasi utilizzo.

MUSCHI

(HHCB galaxoside, AHTN tonalide): i muschi sintetici possono essere suddivisi in tre classi principali: nitro muschi aromatici, composti policiclici di muschio e composti macrociclici di muschio. I primi due gruppi hanno trovato ampio utilizzo nell'industria cosmetica e dei detergenti. La ricerca ha indicato che questi composti non si disperdono nell'ambiente, possono accumularsi nel corpo umano e possono abbattere le difese immunitarie contro le altre esposizioni chimiche tossiche. I composti di muschio macrociclici dovrebbero sostituire gli altri due tipi, in quanto ritenuti maggiormente sicuri.